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Le parole chiave di questo articolo sono: impianto; rifiuti; Portamb; VIA; V.I.A. |

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Impianti e impatto ambientale

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Parere contrario per l’impianto di gestione rifiuti Portamb nel comune di Mazzano

19/03/2014 - 16:10 Impianti e impatto ambientale Letta 4096 volte Il Comune di Castenedolo ha espresso parere contrario per la realizzazione di un nuovo impianto di gestione rifiuti della Ditta Portamb nel Comune di Mazzano, ribadito con atti trasmessi agli Enti competenti.

La ditta Portamb Srl ha presentano due progetti di delocalizzazione dell’impianto di gestione rifiuti sito nel Comune di Mazzano in via S. Rocco n. 4, come segue:


- un primo progetto di delocalizzazione presso la C.na S. Valentino;


- un secondo progetto di delocalizzazione presso l’ex-cava Florio / Felce.


In entrambi i casi si tratta di siti posti nel Comune di Mazzano in prossimità del confine con il Comune di Castenedolo (distanza media variabile da c.a. 400 a c.a. 800 m) per i quali è previsto un sostanziale incremento della potenzialità di rifiuti non pericolosi e pericolosi trattati (rispettivamente 350.000 ton/anno e 600.000 ton/anno) rispetto all’impianto esistente (150.000 ton/anno).


I progetti di delocalizzazione sono sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale Regionale con procedimenti distinti.

In data 04.02.2015, con n.prot. 000250 la Ditta ha presentato integrazioni che comportano una modifica significativa del progetto.

A seguito di un preavviso di diniego inoltrato dalla Regione Lombardia la Ditta ha presentato ulteriori integrazioni nell'aprile 2016.

La valutazione del progetto di delocalizzazione risulta ancora in corso in quanto è pervenuta dalla Regione Lombardia la nota di convocazione in data 01.02.2016 della Conferenza di Servizi Istruttoria relativa alla procedura 979 (nuovo impianto presso l’ex-cava Florio-Felce), per l'illustrazione delle integrazioni dell'aprile 2016.

Il Comune di Castenedolo ha espresso parere contrario rispetto alle due ipotesi di delocalizzazione, comprensive delle varie integrazioni, come segue:

- D.G.C. n. 190 del 29.10.2009 relativa alla delocalizzazione presso la C.na S. Valentino;

- D.C.C. n. 2 del 02.02.2012 relative alla delocalizzazione presso l’ex-cava Florio / Felce;

- D.G.C. n. 100 del 01.08.2013 e D.C.C. n. 29 del 11.09.2013 relative alla delocalizzazione presso l’ex-cava Florio / Felce comprensiva delle integrazioni volontarie al progetto del marzo 2013.

- D.C.C. n. 31 del 29.04.2015 relativa alle integrazioni pervenute nel febbraio 2015 per la delocalizzazione presso l’ex-cava Florio / Felce.

Le suddette Deliberazioni sono state trasmesse agli Enti competenti (in particolare la Regione Lombardia) affinchè gli stessi ne tengano conto e non autorizzino la realizzazione dell’impianto in progetto nelle due ipotesi di delocalizzazione.


La ditta Portamb srl in data 10.01.2014 ha presentato un’ulteriore istanza di Valutazione di Impatto Ambientale alla Provincia di Brescia e contestuale domanda di autorizzazione integrata ambientale per un nuovo impianto IPPC nel sito esistente di Via San Rocco n. 44. Tale progetto prevede l’ottimizzazione della capacità di trattamento e recupero dei rifiuti e la produzione di materiali e conseguente incremento quantitativo. Il Comune di Castenedolo non è stato coinvolto nel procedimento in quanto il territorio di competenza si trova a circa 2 km dall’impianto, all’esterno dell’area considerata per lo studio di impatto ambientale (raggio di 1,5 Km dall’impianto). Dal progetto pubblicato sul sito SILVIA della Regione Lombardia risulta che “gli impianti, i macchinari, i processi e le aree interne non subiranno modifiche” e che è previsto “un incremento della capacità di trattamento interno all’azienda a 300.000 ton/anno” rispetto alle 150.000 ton/anno di rifiuti non pericolosi già autorizzati. L’incremento è reso possibile dal fatto che già attualmente l’impianto è dimensionato per ritirare, oltre ai rifiuti autorizzati, anche materiali non classificati come rifiuti (es. sottoprodotti) e tale quota sarà ridotta a favore del trattamento aggiuntivo di rifiuti richiesto nel progetto.




Più sotto è possibile scaricare quanto segue:


- prospetto sintetico con raffronto delle criticità relative ai progetti di delocalizzazione;


- nota di convocazione della conferenza dei servizi del 17.03.2014;


- planimetria con localizzazione schematica delle tre proposte progettuali pervenute dalla ditta Portamb.

Scarica l'allegato convocazione_conferenza_potamb_17mar2014.pdf - [89 Kb / tipo: .pdf]

Scarica l'allegato cartografia_schematica_portamb.pdf - [58 Kb / tipo: .pdf]

Scarica l'allegato prospetto_sintetico_delocalizzazione_portamb.pdf - [51 Kb / tipo: .pdf]

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