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Le parole chiave di questo articolo sono: SCIA; Scheda 5 |

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Impianti e impatto ambientale

IMPIANTI E IMPATTO AMBIENTALE
- Procedure in merito ad impianti e relativi impatti ambientali
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SCIA per piccole attività: verifica dei requisiti di competenza dell’Area Ecologia.

09/03/2015 - 08:07 Impianti e impatto ambientale Letta 3024 volte Indicazioni in merito alla verifica dei requisiti di competenza dell'Area Ecologia per la presentazione della SCIA (Scheda 5) relativa a piccole attività

Relativamente a piccole attività si forniscono di seguito alcune indicazioni di carattere generale per la compilazione della Scheda 5 di compatibilità ambientale prevista dalla SCIA (procedimento di competenza dell’Ufficio Commercio).


In particolare si riportano i “requisiti” minimi che di regola interessato attività di piccola dimensione. In realtà sarebbe più corretto parlare di piccolo “impianto”, con riferimento agli impatti prodotti, che potrebbero non essere correlati alla dimensione dell’attività. In ogni caso è responsabilità del titolare/delegato dell’attività verificare nel dettaglio gli adempimenti previsti per il caso specifico secondo quanto previsto dalla normativa vigente per i singoli aspetti riportati nella Scheda 5.



scarichi idrici: ammissione in pubblica fognatura di acque reflue domestiche e assimilate


In caso di produzione di sole acque reflue domestiche (scarichi dei servizi igienici) o assimilate alle domestiche provenienti da attività all’interno di zone fognate il titolo abilitativo previsto è l'ammissione dello scarico in pubblica fognatura. Se necessario l'ammissione andrà acquisita/regolarizzata presentando domanda all'Ente Gestore della pubblica fognatura (A2A Ciclo Idrico: modulistica presente sul sito: www.a2acicloidrico.eu). Nella relazione tecnica è da specificare l'eventuale presenza di aree scoperte per verificare l'obbligo di separazione delle acque di prima pioggia che sono classificate come acque reflue industriali. Con riferimento al Regolamento Regionale n. 4 del 24.03.2006 tale obbligo riguarda varie casistiche (alcune attività con superficie maggiore di 2.000 mq, distributori di carburante, deposito/movimentazione di sostanze pericolose, ecc.). L'obbligo non sussiste nel caso le aree scoperte non siano suscettibili di contaminazione per assenza di depositi/lavorazioni o utilizzo solo come parcheggi di autoveicoli ad uso privato non incidentati, ecc..



emissioni in atmosfera: comunicazione di emissioni ad inquinamento scarsamente rilevante


se l'attività rientra tra quelle ad inquinamento scarsamente rilevante (attività in deroga di cui all’art. 272 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) è prevista la presentazione della relativa comunicazione al Comune e per conoscenza alla Provincia. Si evidenzia che tra le attività previste sono indicati gli impianti di combustione al di sotto di determinate potenze termine nominali in base al tipo di combustibile (biomasse, gasolio, biodiesel, olio combustibile, metano o gpl). E’ possibile utilizzare il modulo scaricabile più sotto, tratto dal sito internet della Provincia di Brescia (al quale fare riferimento per eventuali aggiornamenti) contrassegnando l’opzione di interesse che può prevedere il rispetto di limiti quantitativi di materie prime utilizzate nel processo produttivo.



assoggettabilità impatto acustico: autodichiarazione del rispetto dei limiti di zonizzazione acustica


Nel caso l'attività rientri tra quelle classificate come Piccole Medie Imprese (come definite dal DPR n. 227 del 19.10.2011) è possibile avvalersi della procedura semplificata presentando un’autodichiarazione in merito al rispetto dei limiti della zonizzazione acustica comunale (modulo generale scaricabile più sotto) selezionando l’opzione di interesse. E' opportuno richiamare tale requisito (autocertificazione) nella relazione tecnica specificando il riferimento alla zonizzazione acustica del Comune di Castenedolo, approvata con DCC n. 13 del 22/04/2008 e alla classificazione dell'area in cui si trova l'attività (la documentazione è reperibile sul sito internet del Comune tra gli articoli pubblicati dall’Ufficio Edilizia Privata - Urbanistica).



La SCIA prevede inoltre, per le attività produttive, la presentazione di una relazione tecnica nella quale deve essere descritto il ciclo produttivo con indicazione delle materie prime utilizzate (qualità/quantità) in modo da specificare, anche quantitativamente, la tipologia di attività effettuata. Si ritiene opportuno presentare tale relazione anche per attività non produttive (ad es. solo deposito) in mondo da consentire una verifica degli adempimenti necessari. Peraltro un aspetto previsto dalla relazione tecnica è l’indicazione dei rifiuti prodotti dall’attività e la loro gestione. Nel caso di rifiuti speciali assimilati agli urbani il requisito fondamentale per il loro conferimento al Servizio Pubblico di raccolta è la dichiarazione dei locali per il pagamento della Tariffa (TARI). Si invita pertanto a consultare le sezioni del sito comunale relative al Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani pubblicate dall’Ufficio Ecologia per ottenere ulteriori informazioni al riguardo.



La documentazione relativa ai requisiti (ammissione allo scarico, comunicazione inquinamento scarsamente rilevante, autocertificazione del rispetto dei limiti della zonizzazione acustica comunale) dovrebbe già essere acquisita e depositata agli atti degli Enti interessati prima della presentazione della SCIA.



Qualora la documentazione relativa alla comunicazione delle emissioni ad inquinamento scarsamente rilevante e all’autodichiarazione in merito al rispetto dei limiti della zonizzazione acustica fosse presentata al Comune contestualmente alla SCIA, la Scheda 5 di compatibilità ambientale deve riportare, come data e numero del titolo abilitativo, quello del protocollo di accettazione della medesima SCIA.


Per l'ammissione allo scarico in pubblica fognatura gli estremi e la data corrispondono a quelli dell'atto emesso dal Gestore del servizio (attualmente A2A Ciclo Idrico).



Nel caso in cui l’attività fosse interessata solo dagli “impatti” sopra indicati (scarico in pubblica fognatura di sole acque reflue domestiche o assimilate, emissioni ad inquinamento scarsamente rilevante, esonero dall'obbligo della valutazione previsionale di impatto acustico mediante autodichiarazione) l'attività risulterebbe inoltre esclusa dall'obbligo di AUA (Autorizzazione Unica Ambientale).

Scarica l'allegato dichiarazione_sostitutiva_pmi_limitirumore.pdf - [83 Kb / tipo: .pdf]

Scarica l'allegato modello_inquinamento_scarsamente_rilevante.doc - [73 Kb / tipo: .doc]

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